Al momento stai visualizzando [Caso Risolto] –  Opposizione a decreto ingiuntivo per fideiussione bancaria escussa illegittimamente

Il caso

Un cittadino romano è stato chiamato a rispondere come garante di un debito aziendale a seguito della notifica di un decreto ingiuntivo da 200.000 euro. La somma richiesta derivava dall’escussione di una fideiussione omnibus, sottoscritta anni prima a favore di una società di cui il cliente era stato socio fondatore e amministratore, ma da cui si era successivamente dimesso.

La banca sosteneva che, a causa dell’inadempimento della società debitrice, il garante fosse obbligato a saldare l’intero debito residuo. Tuttavia, il cliente ha contestato l’illegittimità della fideiussione e la correttezza della procedura seguita dalla banca, evidenziando due punti chiave:

  1. Violazione della normativa antitrust, poiché la fideiussione era basata su un contratto standard dichiarato nullo dalla giurisprudenza.
  2. Mancata notifica degli inadempimenti della società principale, in violazione degli obblighi contrattuali.

Strategia difensiva e motivi dell’opposizione

Lo Studio Legale Spina&Nobili ha immediatamente richiesto tutta la documentazione relativa alla fideiussione e al rapporto tra la banca e la società debitrice, evidenziando diverse criticità:

Nullità della fideiussione per violazione antitrust – La fideiussione omnibus seguiva lo schema ABI, dichiarato nullo dalla Corte di Cassazione per violazione della normativa antitrust.

Mancata notifica dell’inadempimento – La banca non aveva comunicato formalmente al garante gli inadempimenti della società principale, impedendogli di intervenire per limitare il danno.

Interessi moratori illegittimi – Il calcolo degli interessi superava i limiti previsti dalla legge antiusura.

Eccessiva onerosità del contratto – Il garante era obbligato a coprire un debito sproporzionato rispetto al rischio garantito.

Grazie a un’opposizione tempestiva, il Tribunale di Roma ha accolto le eccezioni difensive, negando l’esecuzione provvisoria del decreto ingiuntivo e disponendo una Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU).


L’Importanza della CTU e l’esito della causa

Il consulente tecnico d’ufficio ha confermato le irregolarità sollevate dallo studio legale:

📌 Schema ABI nullo – La fideiussione riproduceva un contratto già dichiarato invalido.
📌 Nessuna notifica degli inadempimenti – La banca non aveva rispettato gli obblighi informativi.
📌 Interessi moratori eccessivi – Il calcolo degli interessi era in violazione della normativa antiusura.
📌 Importo gonfiato – La somma richiesta includeva costi non giustificati.

Grazie a questa strategia, il giudice ha ridotto l’importo da 200.000 a 20.000 euro, consentendo al cliente di pagare in 24 rate senza interessi aggiuntivi. Inoltre, il decreto ingiuntivo è stato cancellato dal registro dei protesti.


Perché affidarsi allo Studio Legale Spina&Nobili

L’opposizione a un decreto ingiuntivo per fideiussione bancaria richiede un intervento tempestivo e competenze specialistiche in diritto bancario e normativa antitrust. Senza un’adeguata difesa, il garante rischia di dover pagare somme non dovute e di subire gravi conseguenze economiche.

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